Giornata della Memoria
26 gennaio 2014
26 | 1 ore 18.00 PROMEMORIA

Mise en espace sul tema della shoah, realizzato in occasione della ricorrenza della giornata della Memoria. Lo spettacolo è costituito dalla lettura di alcune testimonianze raccolte e lette da Alex Cendron
Ho visto un re
15 febbraio 2014
15 | 2 ore 21.00 Ho visto un re

regia
Carlo Compare
con
Gabriele Paina
Matteo Sala




















“Ho visto un re!” è uno spettacolo che mette in scena la comicità, l’ironia e la satira tipica della cultura milanese. Quel modo artistico di raccontare storie e personaggi del mondo che trova la sua genesi nelle osterie milanesi e che poi si è affermato entrando a far parte della cultura nazional- popolare italiana. Jannacci, Gaber, I Gufi, Svampa e Cochi e Renato, sono solo alcuni degli artisti che lo spettacolo ripropone sul palcoscenico, in una girandola di avvenimenti e personaggi surreali che prendono vita attraverso i corpi dei due attori e le note dei due musicisti che suonano dal vivo. Tutto lo spettacolo è ambientato in un’osteria dove si mangia pane e salame, si beve vino rosso e si canta a squarciagola. “Ho visto un re!” è uno spettacolo che non è prosa, non è un concerto e neppure un cabaret, è una commistione tra tutti questi generi che mescolati con le dovute proporzioni cerca di condurre il pubblico in un mondo di personaggi “sui generis” e “situation comedy”, attraverso un percorso di graduale “ebbrezza” ed “euforia” in cui il pubblico si fa attore stesso del mondo di cui ride. “Ho visto un re!” è uno spettacolo schietto, diretto, immediato, che ti aggredisce con la sua comicità che a volte ha un retrogusto amaro.


FollinFestival
14 | 23 marzo 2014
14 | 3 ore 21.00 I PROMESSI SPOSI
La compagnia Teatro Immagine torna al FollinFestival con un grande classico della letteratura italiana per dissacrarlo più per divertimento che per sfida. Lo spettacolo offerto al pubblico non è uno spettacolo recitato ma uno spettacolo giocato che offre allo spettatore il lato festoso del teatro. Un “tourbillon” di personaggi in cinque attori in maschera e un musicista: come fare un salto mortale su una corda sospesa.
15 | 3 ore 21.00 CABARET
Il cabaret delle Acciughe Zuccherate è uno spettacolo comico a quadri/sketch composto dalla musica dal vivo e da una serie di comici provenienti da Zelig e da Central Station che si susseguiranno sul palco interpretando personaggi e situation comedy, dando vita alla forma più diretta di comicità che si pone come primo obiettivo la comunicazione con il pubblico.
16 | 3 ore 14/16 FESTA DEI BAMBINI
In questa domenica pomeriggio la Compagnia FavolaFolle al completo organizzerà una festa dei bambini in cui ci saranno truccabimbi, sculture di palloncini, baby dance, spettacoli di bolle di sapone e magie. Tutto il personale FavolaFolle sarà a disposizione dei bambini per costruire un pomeriggio di puro divertimento gratuito per tutti, compresi i genitori.
16 | 3 ore 17 POTEVO ESSERE IO

“Potevo essere io” è uno spettacolo tragicomico sulle vite marginali, un omaggio alle periferie geografiche e dell’anima, uno spettacolo divertente e toccante dedicato ai bambini che siamo stati, agli adulti che vorremmo essere ma non riusciamo. “Potevo essere io” è il racconto di una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile. Due partenze, stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita.
22 | 3 ore 21 GRASSE RISATE,
LACRIME MAGRE


Lo spettacolo sbeffeggia i luoghi comuni del mondo del teatro e i suoi stereotipi, sviscerando con cattiveria il mestiere dell’attore: l’attore felice di recitare in TV lotta contro il compagno che vorrebbe fare teatro serio; il giovane regista che cerca di piazzare le sue idee sul mercato; due vecchi amici del liceo, uno fa il dentista e l’altro l’artista di strada, in una visione ribaltata della realtà; il dramma di dover scegliere tra la vita comoda e un'esistenza senza punti fermi e solitaria.
23 | 3 ore 17 STASERA OVULO


Antonella Questa torna al FollinFestival con un monologo sulle problematiche della maternità over 35 e della sterilità; tematica che l'odierno stile di vita rende più che mai attuale. Fino a dove riesce a spingersi l'istinto materno di una donna che, passati i 35 anni, una relazione stabile e felice, un lavoro gratificante, decide di avere un figlio? La protagonista arriva alla risposta attraverso una strada fatta di tentativi, fallimenti, punteggiata dai consigli di parenti e amici.


     
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